“Infinita” di Aurora Marchi

Mia madre diceva che, già in pancia, ballavo moltissimo. Diceva che succedeva perfino al quarto mese e che, affinché mi potesse sentire, corpicino piccolo in un mare grande, dovevo avere gambe lunghe ed elastiche che slanciavo agili nel mare amniotico fino a toccare...

“Triangoli” di Federico Quatraro

Sono le 3 di notte di un inverno fiorentino, ci aggiriamo con delle biciclette che sono quasi di sicuro state rubate. Le lasciamo legate da qualche parte, ci andiamo a sedere sui triangoli di Ponte Santa Trinita. Furio li chiama così, triangoli; hanno effettivamente...

“Suspensum” di Cristina Raffi

Ho sentito dire che quelli come me muoiono due volte. Aspettando la seconda, che forse sarà quella definitiva, posso raccontare la prima, nella speranza che qualche passante ascolti le mie parole. Abbandonai il mondo lentamente, accompagnato dal roboante silenzio...